Scegliere un PC in 10 passi

Visto che mi accingo, dopo 5 anni, a cambiare pc, colgo l’occasione per scrivere una mini guida all’acquisto dei componenti…magari a qualcuno può tornar comodo. Si comincia!

1) Che utilizzo farò del pc?

Questa è la prima e più fondamentale domanda da porsi, poichè qualsiasi cosa di un computer, che siano componenti o modello del pc stesso, dipendono dall’utilizzo che se ne vuole fare. Se dovete lavorare con grafica 3d avanzata allora sarà un computer con parecchia ram e scheda grafica Nvidia Quadro (o simili) e verrà a costicchiare abbastanza. Se ne fate un uso standard (fogli elettronici, navigazione web, mail, giochini in flash) allora i prezzi e le componenti saranno decisamente diversi, e così via. L’importante è che abbiate in mente bene per cosa vi server il computer.

2) Budget disponibile

Una volta scelto l’ambito di utilizzo bisogna fare i conti: quanto posso spendere? Fissatevi un budget iniziale e un intorno massimo entro il quale variare, e cominciate a prendere in esame le varie opzioni (modelli di portatili, varie componenti nel caso dei desktop) sempre in base alle vostre esigenze.

3) Portatile o desktop? E se desktop, fai-da-te o assemblati di marca? Windows o Mac?

Tra portatile e desktop bè la scelta è semplice: se vi serve portabilità un portatile, altrimenti un desktop (ma va?). Tra desktop “home made” e soluzioni già impacchettate invece ci sono vari pro e contro a favore dell’una e dell’altra opzione.

PC ASSEMBLATO FAI DA TE

Pro:

  • Risparmio sul prezzo totale della macchina
  • Prestazioni nella norma più elevate rispetto a un modello analogo in vendita nei negozi
  • Possibilità di scegliere il sistema operativo da installare
  • Totale libertà di configurazione
  • Divertimento nel montaggio del sistema (per i veterani nel campo)

Contro:

  • Prezzi aggiuntivi nel caso di acquisto a parte di OS Microsoft
  • Garanzia solo sui singoli componenti e fai-da-te anche per quanto riguarda il ricambio di parti difettose
  • Brutte sorprese per chi non è pratico e si lancia le prime volte nell’avventura di costruirsi un pc da zero (ma spero di evitare tutto ciò con questa guida gh)

 

PC ASSEMBLATO DI MARCA

Pro:

  • Soluzione pacchettizzata e pronta all’uso alla prima accensione
  • Garanzia totale della macchina che in alcuni casi (vedi Dell) comprende anche uscite dei tecnici il giorno successivo al guasto
  • Possibili offerte in bundle con periferiche o altri accessori/software
  • Licenze Microsoft scontate (OEM) rispetto a versioni standard acquistabili senza un pc (Retail)
  • Pagine dedicate sui siti dei costruttori, con aggiornamenti driver e manuali di istruzioni

Contro:

  • Configurazioni non sempre molto flessibili
  • Presenza quasi sicura di Windows come OS, il che, anche se “scontato”, costituisce comunque un prezzo inutile per gli utenti non Microsoft
  • Una miriade di applicazioni, utility e antivirus in prova totalmente inutili che ogni volta bisogna stare a disinstallare per rendere vivibile il sistema
  • Decadimento della garanzia nel caso di intervento (upgrade dei componenti o overclock)

Diciamo che essenzialmente ciò che decide il verdetto, in questo caso, è l’esperienza dell’acquirente. Uno “smanettone” tenderà a costruirsi un pc da solo, un utente standard si affiderà ad una soluzione che dà meno problemi possibili. Ma notate bene, non c’è da sentirsi stupidi o cosa a scegliere un pc già fatto, anzi, lo stupido è chi vuole spendere di meno e si butta nell’assemblaggio di un pc senza sapere bene cosa fare, e che magari di lì a due mesi si trova con una macchina piena zeppa di problemi per incompatibilità note nella componentistica. Siate sinceri con voi stessi, è il primo passo verso la saggezza, anche informatica :D

Per il discorso “Windows o Mac?” anche qui non è complicato, ma il mio consiglio è questo: passate a Mac se non dovete far uso per forza di software Windows-only (giochi, suite microsoft specifiche, programmi aziendali che non girano sotto Mac, ecc.). E questo non ve lo dico perchè sono di parte (sono Windows user attualmente) o cosa, ma perchè obbiettivamente il sistema operativo Apple è molto più intuitivo, efficiente e performante (in termini sia di lavoro che di prestazioni) di un sistema analogo con su Windows. Ovviamente essendo di serie i Mac non garantiscono una flessibilità estrema come una macchina Windows/linux fai da te, ma se scegliete un Mac non vi serve tanta flessibilità, è tutto ottimizzato per quell’hardware e funziona egregiamente.

4) Case e cooling

Il case è il “contenitore”, l’esoscheletro del vostro computer. I case odierni per ambiente office/home esistono di vari modelli. In ordine di grandezza descrescente: Full tower, Mid Tower, Mini Tower, Slim Tower. A seconda della tipologia ci sarà più o meno spazio per unità ottiche, hard disk, sistemi di ventilazione, ecc.

Ogni modello di case supporta 1 o 2 tipi di schede madre (nè esistono di diverse dimensioni, chiamate “form factor” che vedremo dopo”), ed offre varie funzionalità.

Cases

Il Full Tower è indicato per chi ha bisogno di tanto spazio, all’interno, il che si traduce in tanti hard disk/lettori, e varie periferiche pci come schede video/audio/ecc. Le dimensioni sono abbastanza ragguardevoli, per cui è indicato solo a chi ha davvero bisogno di tutto quello spazio. Supportano di solito esclusivamente motherboard con form factor ATX.

I Mid Tower sono i case “standard” e più utilizzati in assoluto. Con un consumo di spazio modesto (ci sono ovviamente alcune eccezioni) offrono un ottimo spazio di alloggiamento per tutto il necessario sia in ambiente office che in ambiente home/gaming. Supportano motherboard ATX/Micro-ATX e di norma hanno integrati ingressi usb e audio/mic nella parte anteriore dello stesso.

I Mini Tower sono dei Mid Tower più bassi, supportano di solito motherboard Micro-ATX, e in alcuni rari casi anche ATX normali, e di solito sono il target prediletto di uffici e utenti home che ne fanno un utilizzo non intensivo (fogli di lavoro, scrittura, controllo mail, navigazione). Dato il poco spazio all’interno uno dei problemi di questo formato è sicuramente il circolo dell’aria. Non è ovviamente adatto a chi vuole una macchina ad alte prestazioni, come un gamer o un grafico 3D.

Lo Slim Tower ha visto la sua nascita negli ultimi anni ed è andato a sostituire, in molti casi, il Mini Tower. Alto quanto il Mini ma largo la metà, lo Slim supporta esclusivamente motherboard micro-atx e necessita di periferiche pci con vano di installazione mini (più stretto). Di solito, dato il poco spazio, i dispositivi SATA/IDE si limitano ad un Hard Disk e ad un’unità ottica (lettore/masterizzatore CD/DVD/BlueRay). Se non avete molto spazio e non vi serve una “ferrari”, questa può essere un’ottima scelta.

Una volta scelto il case bisogna scegliere anche il sistema di raffreddamento delle componenti. Se avete il budget, la pazienza e le competenze i sistemi di raffreddamento a liquido (non trattati in questa guida) sono sicuramente i migliori per quanto riguarda l’abbassamento delle temperature, ma richiedono una manutenzione ed un costo nettamente superiori ad un più classico sistema di raffreddamento ad aria.

Case airflow

Il concetto per tutti i tipi di case è sempre lo stesso: l’aria entra nella parte anteriore e viene espulsa dalla parte posteriore. Per far ciò di solito si usa un sistema di 2/3 ventole, una davanti che aspira e una dietro più una sopra addizionale che buttano fuori l’aria. A seconda dei tipi di case le ventole saranno più o meno grandi ma il flusso deve essere sempre mono direzionale. Per migliorare ulteriormente il raffreddamento è necessaria poi una buona disposizione dei cavi e, se possibile, acquistate un case con l’alloggio per l’alimentatore nella parte inferiore dello stesso: in questo modo l’alimentatore utilizzerà l’aria più fresca nella parte “bassa” del case. Per quanto riguarda il dissipatore da montare sulla cpu individuatene uno compatibile col socket del vostro processore, facendo attenzione che l’altezza dello stesso risulti compatibile con la larghezza del case.

5) Motherboard

La scheda madre è il cuore del vostro sistema, e va scelta con cura. Ogni motherboard infatti presenta almeno cinque caratteristiche chiave di cui tener conto:

  1. Socket: il tipo di processore che può supportare
  2. RAM: numerodi slot, frequenza, controllo degli errori, espansione massima, modello
  3. Form factor: le dimensioni della scheda madre
  4. Pci-e/schede video: supporto di specifiche tecnologie e GPU (Graphic Processing Unit), supporto pci-express a varie velocità
  5. Controller raid: presenza o meno di controller integrati

Prima di tutto, il socket. In giro vedrete come le schede madri supportino una particolare famiglia di socket (Socket LGA 1366 / Socket B, LGA 1156 / Socket H, ecc.), a cui corrispondono una o più famiglie di processori (Intel I5, Intel I7, AMD X2, ecc). Assicuratevi che la scheda madre che scegliete supporti il processore che volete montarci sopra, se no…ahiaiai!

Secondo, la RAM. Ogni scheda madre può supportare determinati tipi di ram, DDR2 o DDR3, con diverse frequenze, differenti modalità (ECC e NON-ECC) e diverse configurazioni (Single/Dual/Triple channel). Oramai tutte le motherboard di ultima generazione supportano Dual Channel, ma se volete prestazioni superiori dovrete cercare sia Ram che scheda madre che supportino Triple channel. Infine prima di acquistare i moduli RAM per il vostro computer scaricate dal sito del produttore della scheda madre il listino delle memorie testate e compatibili. Oramai sono presenti su tutti i siti dei maggiori costruttori, mi raccomando, è un particolare che se sfugge può portare a spiacevoli inconvenienti (ram non compatibili, anche se funzionanti, possono causare parecchi crash e instabilità del sistema).

Atx

Il Form Factor, come detto in precedenza, dipende dalla grandezza del case. Scegliete una motherboard ATX per un maggior numero di slot PCI (per schede video/audio/network aggiuntive), un maggior numero di slot RAM (da 4 a 6) e sata. Se non necessitate di slot aggiuntivi, o avete un case Mini Tower o Slim, andate invece su una motherboard Micro ATX (2-4 slot RAM e meno costosa).

Con l’avvento delle schede video di ultima generazione, e delle tecnologie Crossfire e SLI, il supporto PCI-E è divenuto di vitale importanza. Se volete montare due o più schede video con queste tecnologie assicuratevi che la motherboard che avete scelto le supporti, e che ci sia abbastanza spazio nella zona degli alloggiamenti pci. Controllate bene anche le velocità delle porte pci poichè incidono drammaticamente sulle prestazioni delle schede che andrete ad attaccarci (es: le schede video andrebbero montate su pci-e 16x e non su quelle a 8x).

Un altro elemento che può far comodo ad alcuni, ma non al classico utente home standard, è la presenza o meno di un controller raid integrato. La tecnologia raid in sintesi permette, in caso di più hard disk collegati, di far vedere gli stessi come un unico grande disco, con rilevanti aumenti di performance o sicurezza dei dati, o entrambi. Se può tornarvi utile date un’occhiata alle specifiche della scheda madre, non tutti i modelli ne sono provvisti.

6) CPU

La cpu è un altro pezzo fondamentale del pc, il cervello diciamo. I due produttori storici di cpu al mondo tra cui scegliere attualmente sono Amd e Intel. Non mi soffermerò su chi sia meglio, io ho sempre scelto in base al periodo, e ora se dovessi consigliarvi per un pc desktop vi direi Intel, famiglia I7.

Ogni famiglia, come detto, ha un preciso socket, ovvero la dimensione del processore e la disposizione dei piedini con cui la cpu si collega alla scheda madre. A livello di specifiche una cpu può avere uno o più core, e ovviamente cpu multi core hanno prestazioni superiori ai mono core, in quanto possono eseguire più operazioni contemporaneamente distribuendole sui vari “nuclei” di processo. Ogni famiglia di CPU poi di solito ha caratteristiche particolari, come tecnologie di virtualizzazione (Es.VT di Intel), il supporto per hyper threading, supporto per memorie Triple Channel, ecc. Non entrerò nel dettaglio, ma in generale la cosa migliore da fare è andare sui processori di ultima generazione di fascia più bassa (I7 920/930) o su quelli leggermente più “vecchi” di fascia media (Intel I7 8xx/Intel I5). Questo perchè le cpu di ultima generazione implementano tutta una serie di tecnologie di performanche enhancement e risparmio energetico che, anche se vengono a costare qualche euro in più di un Core 2 Duo standard, ripagano enormemente poi sia in bolletta che in esperienza utente.

7) RAM

Il discorso RAM come detto è un po’ delicato, perchè ci sono un po’ di elementi di cui tener conto. Oltre al supporto della scheda madre e al modello, bisogna scegliere la frequenza (ovvero la velocità della memoria), la tipologia (DDR2 o DDR3) e il controllo errori (ECC o NON-ECC).

La frequenza massima a cui aspirare è segnata nelle caratteristiche della scheda madre (se leggete OC significa “Overclocked“, e implica aumentare i limiti della scheda madre), e ovviamente più sale più aumenta il prezzo del banco di memoria. Anche la capacità del singolo banco influisce sul prezzo: ad esempio, 2x4GB DDR3 1333Mhz costano di più di 4x2GB DDR3 1333mhz anche se la somma totale è sempre 8gb, teniatene conto.

DDR3 è il nome delle tipologia di RAM di nuova generazione, che raggiungono frequenze (velocità) superiori alle vecchie memorie DDR2, per cui non fate l’errore di montare banchi di memoria obsoleti.

Le memorie ECC (Error Correction Code) differiscono da quelle NON-ECC per la presenza di un sistema interno di rilevamento e correzione degli errori. Questo fa si che le memorie ECC costino un po’ di più delle sorelle NON-ECC e abbiano una velocità leggermente inferiore. Di solito queste ultime vengono utilizzate in ambito server. Scegliete quale tipologia vi aggrada di più e controllate la compatibilità con la scheda madre.

Dual channel? Triple Channel? I “canali” sono i flussi tramite i quali i dati passano dalla RAM alla CPU. Dual channel significa che i banchi ram vengono divisi in due gruppi che simultaneamente comunicano col processore, triple channel è uguale solo che i canali sono 3. Questo a livello pratico viene realizzato installando i moduli ram su 2/4/6 slot, a seconda delle varie configurazioni, in un particolare ordine sulla motherboard. Ricordate che, mentre il dual channel è ormai presente da anni ed è supportato da qualsiasi sistema odierno, il triple channel è “relativamente” nuovo per cui assicuratevi che sia supportato sia dalla cpu (famiglia I7-9xx) che dalla motherboard (e ovviamente dalle memorie). La tecnologia Triple channel è più veloce del suo predecessore per ovvi motivi, e anche il prezzo dei banchi di memoria è superiore per cui se non necessistate di macchine ad alte prestazioni rimanete pure sulle DDR2 di fascia più alta.

Per quanto riguarda i dettagli di montaggio in dual/triple channel approfondirò la questione nella guida al montaggio che pubblicherò a breve.

8) Scheda video

Anche nell’ambito delle schede video i produttori storici sono due: Nvidia e Ati-AMD. Le schede video odierne hanno essenzialmente quattro aspetti di cui tener conto: ram, gpu, possibilità multi-scheda, uscite video.

Ovviamente una scheda video con tanta ram gestirà meglio carichi massicci di calcolo (quantità di poligoni a video) e una buona gpu garantirà una velocità più alta (frame per second). Ciò però non è sempre vero e il mio consiglio è quello di cercare online i vari benchmark, ovvero test effettuati sulle schede atti a stressare e a misurare le prestazioni in differenti aspetti. Come sempre la scelta dipende molto dalle vostre esigenze e dal budget, potete svariare da schede modeste sui 50-80€ fino ai gioielli da 500€, oppure optare per soluzioni di due schede di livello medio collegate assieme per prestazioni più che buone e un prezzo non totalmente proibitivo. In generale per un uso standard basta una scheda integrata sulla motherboard, se si vuole vedere qualche film in HD bisogna avere almeno una scheda video con 64/128MB di ram e un processore 2ghz o superiore, mentre se ci si vuole spingere sul gaming al giorno d’oggi il minimo è una scheda con 512MB di ram (1GB o più per i più esigenti).

Se avete bisogno di schede con entrate video particolari controllate bene le specifiche prima dell’acquisto. Se fate grafica 3D ad alti livelli sarete quasi obbligati ad andare sulla serie Quadro della Nvidia, che però non darà grandi risultati in ambito gaming, sappiatelo, poichè sono due mondi abbastanza paralleli.

9) Hard disk

Il discorso hard disk varia su tre aspetti fondamentali: trasferimento, velocità di rotazione e buffer. Il primo è la velocità del bus, ovvero del controller che gestisce il trasferimento dei dati, il così detto controller SATA (Serial-ATA). Tutti le motherboard di ultima generazione supportano SATA2 (trasferimento 3GB/S) mentre solo alcune hanno montato controller SATA3 (trasferimento 6GB/S). Il controller sulla motherboard però non è sufficiente, se si vuole sfruttare la nuova tecnologia il disco deve avere un buffer di almeno 32MB e una rotazione di almeno 7200rpm (rotations per minute). Cache alta e SATA3 assicurano una velocità del disco molto elevata sia in lettura (caricamento) che in scrittura (salvataggio). Se non cercate prestazioni assurde un disco SATAII con 32MB di cache è già piùche sufficiente, per intenderci di norma i dischi montati nei pc “standard” hanno al massimo 16MB di cache.

Un discorso a parte sono i dischi di tipo SSD (Solid State Drive). A differenza dei dischi normali i dischi SSD non hanno parti mobili, sono delle specie di RAM, o meglio le evoluzioni delle comuni chiavette USB. Proprio per l’assenza di componenti meccaniche le velocità di lettura e scrittura sono molto elevate, e molto elevato, in proporzione, è anche il prezzo. Per ora l’utilizzo ottimale di questa tecnologia sta nel montarla come disco di sistema (64GB/128GB), così da avere sistema operativo e programmi belli veloci, mentre i dati voluminosi stanno su un disco sata2/3 più lento.

Unica nota importante, se avete il budget per l’acquisto di un SSD, controllate che il disco supporti il comando TRIM, fondamentale per evitare il decadimento delle prestazioni con il lungo utilizzo di questo particolare tipo di dischi.

10) Alimentatore

L’alimentatore è strettamente legato in primis a CPU e scheda video, e in secondo luogo al numero di dischi e schede pci di un sistema. Soprattutto con l’acquisto di schede grafiche di ultima generazione dovete stare ben attenti sia al wattaggio minimo consigliato nelle istruzioni della scheda video, che alla lista di alimentatori certificati. Di norma un 500W/650W è più che sufficiente per un utilizzo di medio livello (pc con due hdd, cpu, scheda video da 512mb/1Gb ram, lettore cd/dvd), mentre se ci si spinge su modelli di videocard di ultima generazione (singola o doppia) o sistemi multi cpu anche l’alimentatore dovrà necessariamente salire a 850W/1000W. Ciò non vuol dire che succhierà costantemente quella potenza sia ben chiaro, è solo il massimale a cui può arrivare il sistema in momenti di stress, e l’alimentatore ovviamente deve reggerli.

PSU

Piccolo consiglio: cercate di acquistare un alimentatore con cavi modulari, ovvero cavistica “sganciabile” dal corpo dell’alimentatore. Questo permette di aver collegati solo i cavi essenziali, con un notevole vantaggio sia all’ordine nel case che al circolo dell’aria all’interno dello stesso.

 

Anf eccoci finalmente alla conclusione, mi spiace se sono stato prolisso in alcune parti (o poco dettagliato in altre) ma ho tentato di sommarizzare un po’ tutte le nozioni di base che ho acquisito in vari anni, e di metterle giù in modo comprensibile, per poter dare una mano anche a chi non se ne intende. Tra qualche giorno pubblicherò anche la guida all’assemblaggio, con foto passo a passo. Per ora è tutto, se mi sono dimenticato qualcosa o se avete consigli scrivete pure che lo aggiungerò alla guida, ciauz!:)

One thought on “Scegliere un PC in 10 passi

  1. Azz, vedendo l’entrata del sofà non avevo mai fatto caso a questa guida, decisamente interessante.
    Peccato che non hai poi fatto la guida all’assemblaggio… io la attendo, che così al prossimo pc avrò qualche idea in più per non dovermi fidare al 100% di altri.
    … probabilmente entro allora sarà cambiato tutto, ma fa niente :D

Comments are closed.