Farewell compagno di molte battaglie…

Zaino

Addio amico mio, tu che hai portato pezzi improponibli di hardware, insalate di polpo che hanno invaso circuiti di EEEPC, confezioni di ramen per la gioia del capo e cazzate indescrivibili per addobbare la mia postazione….ah si anche qualche cosa utile e professionale, ma quelle son cose noiose….addio…

*Traaaaaaashing moooooment….lalalalalalaaaaa*

:P

Nature of Challenge: questo è il parkour

Un documentario realizzato dai ragazzi inglesi di NorthernParkour e sottotitolato dai volenterosi amici dell’ APKI, che racchiude in sè la filosofia, il cuore del parkour.

Per chiunque sia interessato all’argomento, per chiunque si sia sempre chiesto “Cosa spinge la gente a fare tutto ciò?” o semplicemente per chi, come me, è parte di questo magico mondo, consiglio vivamente di vedere questi 40 minuti di filmato che vi apriranno la mente su tutto quello che IL parkour è.

Buona Visione

1° parte
2° parte
3° parte
4° parte

 

Sappiamo di poter superare ogni ostacolo.
Non importa se l’ostacolo è grande, piccolo o altro.
Se non siamo forti abbastanza diventeremo più forti, se non siamo abbastanza veloci allora diventeremo più veloci, se non siamo bravi abbastanza allora possiamo imparare e migliorare.
Se abbiamo bisogno di tempo, bè finchè siamo vivi ne abbiamo.

 

;)

Alla fine era solo un grattacielo…

Domenica 1° marzo

Ore 12.00

Glor e Franco raggiungono Magik e Ghost davanti al Pirellone, dove una banda esaltata suona canzoni a caso (o meglio, UNA canzone a caso che suonerà per tutta la giornata). Saluti e via ad iscriversi.

“Ah siete anche voi dei quadrupedini? Ma perchè lo fate?”

Domanda standard ad ogni persona del gruppo di temerari che di lì a poco si sarebbe presentata al bancone iscrizioni. Pochi minuti e arrivano anche gli altri; purtroppo la defezione del Rosso arriva come una sassata sulla schiena, ma sarà per l’anno prossimo tranquillo.

Ore 12.30: il gruppo è completo

Meme, Glor, Frank, Geno, Chow (come cazz si scrive), Marco, Magik, Ghost e Giulia

Questi i pazzi folli che hanno seguito l’idea malata di Meme e Glor partorita in origine da Frank..:P

Ore 13.40: ci si inizia a riscaldare

Dopo svuotamenti di vesciche, cazzate sparate a caso, bevande di dubbia natura acquistate (ENERGIAAAAAA!!!), barrette di stucco e compensato sbranate, il gruppo si inizia a riscaldare zompettando e correndo.
Gruppo I e partenda alle 14.00, tutto è pronto.

Ore 14: la sfida inizia

Il gruppo, capitanato da IronMan Frank parte all’attacco del Pirellone. Chi in qudrupedia dritta, chi in quadrupedia all’indietro, chi facendo flessioni a ogni rampa di scale ( provate a dire un nome? :) ) la carovana dei pazzoidi comincia a salire.

Ore 14.10: 10° piano

Dopo la fuga di Frank e Ghost (che però teniamo a dire che ha barato facendo alcune rampe dritte :P:P ) il gruppetto Meme-Glor-Chow raggiunge il 10° piano. Increduli ci guardiamo:

“Cazzo avevamo stimato 2 ore, qua se continuiamo così arriviamo su entro 1 ora”

Si continua.

Ore 14.26: E sono 16

Si continua, le distanze aumentano, la stanchezza comincia a farsi sentire ma è una stanchezza strana, non so come spiegare…Ovviamente abbiamo perso il ritmo a bomba dei primi 10 piani, ma ci siamo stabilizzati: 1 piano, pausa, 1 piano, pausa…e via.

Ore 14.50: la fine

Molti piani sopra, dopo aver spiegato la natura del parkour e di quello che stavamo facendo agli addetti di ogni piano, tocchiamo il 31° piano.


Ma non è finita!
Altri 7 gradini e un rettilineo di 30 metri prima dell’arrivo….ho faticato più a fare il pezzo dritto che non quello in salita, e non sto scherzando. Sembra stupido, ma non ho minimamente provato stanchezza alle gambe e alle braccia durante la salita, il fatto di dare slancio con la gamba opposta al braccio che spingeva rendeva il tutto molto automatico: se preservavi il ritmo non facevi fatica.

Si attendono che arrivino poi tutti, Magik ed infine Geno.

Vorrei aprire una piccola parentesi qua: massimo rispetto a tutti coloro che hanno partecipato a questa impresa oggi, ma Geno a parer mio rappresenta l’esempio umano della parola TENACIA. Negli ultimi piani si vedeva che era morto, lo affermava anche lui “La tecnica l’ho lasciata parecchi gradini fa, ora è solo disperazione” ma nonostante tutto ha continuato a spingere, riesumando ogni granello di forza restante in corpo per arrivare alla fine.

Fine che è stata trionfale, con tutti i membri del gruppo che hanno accompagnato gli ultimi 30 metri di Geno, e con la folla che incitava i traceur applaudendo…veramente stupendo :)

Dopo essersi gustati il nuvoloso panorama del 31° piano, aver mangiucchiato e bevuto qualcosa, e dopo alcune foto con le gustose hostess ( :P ), la truppa di temerari torna al piano terra con l’ascensore…

…è finita?

Ma anche no!

La nostra donna dell’organizzazione (un ringraziamento di cuore a Barbara, è stata veramente gentilissima) ci chiede se vogliamo rifarci qualche piano per delle riprese della nostra impresa (scusate il gioco di parole)…e via!

Saltiamo ringhiere, spieghiamo ancora una volta cos’è il Parkour, Meme entra in modalità playback e ripete il SOLITO discorso per la 400° volta…poi due rampe alla partenza, due rampe alla fine e di nuovo l’arrivo, ma questa volta immortalati sul nastro della videocamera.

Bellissimi gli organizzatori: “Ma ancora qua siete?”

Ormai ci avevano preso troppo in simpatia ehehe

Riscendiamo ancora una volta, ci ridanno altre matite, risalutiamo ancora le nostre amiche hostess e facciamo i coglioni scivolando sulla discesa davanti al Pirellone…poi i rimanenti (Varese era dovuta andare via prima per motivi logistici) si salutano e questa bella avventura si conclude sul serio:)

Bilancio della giornata: che dire, un’esperienza veramente gratificante, emozionante e favolosa. Personalmente, ma so di parlare almeno anche per Meme, la cosa che mi ha lasciato più sconvolto è che dopo tutto questo sarei andato tranquillamente a saltare a Romolo se non fosse stato per il tempo…non ho totalmente accusato la fatica…e qua è il frutto dei nostri allenamenti, pochi cazzi :)

L’anno prossimo saremo in tanti, di più, e si organizzerà ancora meglio…vediamo di spargere la voce anche al resto dell’Europa visto che queste corse sui grattacieli le fanno un po’ in tutto il mondo. Farlo diventare un appuntamento fisso sarebbe veramente una figata :)

Che dire, grandissimi tutti i partecipanti, l’anno prossimo saremo ancora lì, ancora noi, anzi molti di più.

A breve video e foto dell’evento..gh

 

31 piani, 710 gradini….alla fine era solo un grattacielo

L-O-L

Io non capisco perchè l’uomo deve essere somministrato a livello mondiale PATH.

…sinceramente neanche io XD

 

P.S. Amo google translator :P

Marzo: a Milano la parola d’ordine è Parkour

Ricco di eventi e novità il mese che sta per arrivare nel campo dei saltatori folli.

 

1 Marzo – Scimmie alla scalata del Pirellone

In occasione del Vertical Sprint (corsa podistica, sia agonistica che non, su per il grattacielo Pirelli di Milano) abbiamo deciso, con una dose molto massiccia di pura pazzia, di partecipare alla corsa “a modo nostro”: salire 31 piani, 710 gradini, in quadrupedia al contrario, ovvero a quattro zampe utilizzando le braccia come arti “motrici” primari…:P

Si, non ha senso, ma è un ottimo allenamento a livello mentale e ovviamente fisico, un altro ostacolo che supereremo sicuramente e che entrerà a far parte dei nostri piccoli traguardi….tra l’altro dovrei documentarmi a riguardo, non so se è mai stata fatta come cosa all’interno della nostra disciplina eheh^^

 

7 Marzo – Workshop powered by MilanMonkeys

Non sappiamo ancora bene se la Duracell ce la farà ad avere i permessi necessari per il luogo del workshop o meno, ma in entrambi i casi, sia con Duracell sia senza, sabato 7 marzo vi sarà a Milano un worskhop di avvicinamento al parkour tenuto da noi.

L’evento è principlamente rivolto ai principianti, ma è aperto anche a tutti coloro che di questo sport hanno fatto uno stile di vita.

Purtroppo come detto non abbiamo ancora conferme, il chè è un po’ scandaloso, ma appena si saprà qualcosa di certo non mancherò di farvelo sapere :)

Info: Milan Monkeys Forum

 

20-22 Marzo – EcceParkour Roma

E il mese non potrebbe chiudersi in maniera migliore: 3 giorni di puro divertimento, scambio e tanto esercizio fisico in quel di Roma, con un evento di proporzioni veramente immani per il nostro sport. Crew provenienti da 11 paesi diversi, 350 e passa atleti e tante ore a disposizione per divertirci, scambiarci opinioni e fare parkour come degli ossessi :D

Per iscrizioni: www.ecceparkour.eu

Ringrazio già in partenza Gise e la PKR per la stupenda organizzazione che sono riusciti a tirar su per questo evento :)

Non vedo l’ora ^_^

 

Che dire, abbiamo bisogno di volenterosi reporter il 1° marzo sulle scale del Pirellone, chi vuole farsi due passi e farci due foto? :P

7 Marzo: Workshop di Parkour powered by MilanMonkeys+Duracell

Ebbene si, il 7 marzo 2009 si terrà a Milano, in stabile ancora da definirsi, un workshop di parkour destinato a chiunque voglia muovere i primi passi in questo bellissimo sport (sono di parte lo ammetto). Il Workshop sarà tenuto dai MilanMonkeys e il sottoscritto sarà uno dei tutor, per cui bè dovete venire per forza XD

L’evento si terrà in indoor e purtroppo le iscrizioni sono a numero chiuso (30/35 partecipanti), per cui se intendete partecipare fatemi sapere o seguite il topic apposito sul nostro forum :)

Unica pecca: non ci potranno quasi sicuramente essere spettatori, ma appena avrò comunicazioni più precise farò sapere.

Che dire, bel risultato per le scimmie milanesi e ci si vede il 7 marzo ;)

Frase del giorno

“Correzione relativa a un determinato problema che consente di risolvere un problema non critico e non correlato alla protezione.”

Ah che belle le localizzazioni Micro$ozz :D